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PillolART

arriva una boccetta carica di...ARTE
Moriva a Senigallia il 19 settembre del 1957 il pittore Duilio Carotti. Si racconta così:
"Sono nato a Papigno, nel ternano, in un giorno assai freddo del gennaio 1911 e ho nel sangue un impasto di carbone, calce e carburo…Per guadagnare il pane di questo mondo, prestai la mia mano di ragioniere…Non mancai di studiare all’Accademia di Belle Arti di Perugia, dove un grande maestro, il Dottori mi accolse con affettuosa severità… allorché i primi fili grigi sulle mie tempie di uomo fanatico e d’idea annunciavano la seconda giovinezza. Abbandonai numeri e quadrature per vivere interamente per l’arte…e, dopo essere stato per tempo in bilico tra l’inchiostro ed i colori, scelsi i colori. Nei colori ho trovato coraggio, Fede, equilibrio. Con i colori posso esprimere libero me medesimo felicissimo…"
Nell’immagine: Duilio Carotti, “La festa dei lavoratori”, Collezione privata.


Moriva a Senigallia il 19 settembre del 1957 il pittore Duilio Carotti. Si racconta così:

"Sono nato a Papigno, nel ternano, in un giorno assai freddo del gennaio 1911 e ho nel sangue un impasto di carbone, calce e carburo…Per guadagnare il pane di questo mondo, prestai la mia mano di ragioniere…Non mancai di studiare all’Accademia di Belle Arti di Perugia, dove un grande maestro, il Dottori mi accolse con affettuosa severità… allorché i primi fili grigi sulle mie tempie di uomo fanatico e d’idea annunciavano la seconda giovinezza. Abbandonai numeri e quadrature per vivere interamente per l’arte…e, dopo essere stato per tempo in bilico tra l’inchiostro ed i colori, scelsi i colori. Nei colori ho trovato coraggio, Fede, equilibrio. Con i colori posso esprimere libero me medesimo felicissimo…"

Nell’immagine: Duilio Carotti, “La festa dei lavoratori”, Collezione privata.

  1. claudia961 ha rebloggato questo post da pillolart
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